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La copertina
     
 

FERDINANDO PERRI (a cura di)

Il deputato del popolo al servizio della gente di Calabria

L'attività parlamentare dell'on. Pietro Buffone (1953-1976)

2013, pp. 256, ill., 17x24

Isbn 978-88-8276-385-5, euro 15,00   vedi…

 
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Per l’onorevole Pierino Buffone, il cognome è un’aggressione polemica, è un comizio di opposizione. Ma lui risponde con il comportamento di uomo coraggioso e serio, come fa da tempo, con successo, il cardinale Pappalardo.
Pierino dondola sulle gambe curve trasportando una turgida e tonda pancia, piena di buonsenso. Dal grande tino, gli esce una voce profonda che evoca lo stormire degli alberi secolari della sua Sila. […]
Si è sempre occupato dei problemi delle forze armate: sa tutto sugli ordinamenti, le carriere, le commissioni di avanzamento. […] Si vanta di essere l’unico Buffone del Parlamento, ma nessuno ci crede. Quando mi viene incontro gongolante, più largo che lungo, mi riempie il cuore di letizia francescana: è il frate cercatore del Convento di Montecitorio. Ogni settimana se ne torna in Calabria per riempire la sua bisaccia di problemi e di speranzose attese!
LUCIANO RADI, Il taccuino dell’onorevole, 1987

 
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Pietro Buffone

Pietro Buffone nasce a Rogliano, in provincia di Cosenza, il 23 dicembre del 1917, ma è registrato all’anagrafe del Municipio il 2 gennaio dell’anno successivo. È uno degli animatori della vita comunitaria. Svolge il servizio di leva nella sanità militare. La sua esperienza in divisa lo aveva sensibilizzato alle materie militari e sanitarie, poi al centro della sua attività parlamentare. Con l’avvento della Repubblica, s’impegna in un’intensa attività sindacale, che lo porta in prima fila nelle lotte per l’occupazione delle terre incolte nel Roglianese e in Sila. È dirigente tra i più battaglieri delle leghe bianche. È segretario nazionale del sindacato Cisl per il personale Inam (Istituto nazionale per l’assicurazione contro le malattie). A 34 anni è sindaco di Rogliano. A 35, deputato. A 54, sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa. Dal 1964 al 1989 è presidente provinciale della Coldiretti di Cosenza. Dal 1985 al 1991 è presidente del Consorzio agrario provinciale. Successivamente, è presidente del Parco nazionale della Calabria. È l’ultimo segretario provinciale della Dc cosentina. I tratti biografici del personaggio disegnano una parabola straordinaria lungo un cursus honorum che lo pone come esempio di riscatto di un Mezzogiorno votato a darsi una dignità nell’agone politico, fomentato dai grandi divari del Paese. Muore il 29 gennaio 2013.

Ferdinando Perri

Ferdinando Perri è nato il 4 gennaio 1952 a Rogliano (Cs), dove risiede con la sua famiglia. Giornalista professionista, ha lavorato per numerose testate televisive regionali e nazionali; conduce trasmissioni di politica e cultura per la Rai, GR Parlamento.
Direttore responsabile della rivista telematica www.Confronto.it. È stato addetto stampa dell’Azienda lombarda di edilizia residenziale di Milano e, successivamente, dell’Azienda di promozione turistica di Cosenza; ha fatto parte del Comitato regionale per i servizi radiotelevisivi in Calabria. Ispettore onorario per i beni culturali, ambientali, storici, artistici e architettonici. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno, tra gli altri, il 21 febbraio 2001 il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia d’argento quale «benemerito della cultura nazionale» e, nel 2009, il Premio Cassiodoro.

 

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deguzza@tin.it