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copertina
     
 

Perché ci sono immaginette coloratissime ed altre in bianco e nero? Anche questa è una storia che la mostra racconta. Milioni di persone – tantissimi i calabresi – partirono per le Americhe; era loro desiderio avere con sé le immagini sacre del proprio paese; nacquero in quel momento i santini locali, stampati ad un solo colore. In quel tempo, oltre Oceano, i nostri nonni pregavano in bianco e nero.

 
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scheda

 

DEMETRIO GUZZARDI

 

Santi, santità e santini di Calabria.

 

Un percorso tra storia, arte e pietà popolare. Catalogo della mostra

 

2011, pp. 144, ill. a colori, 17x24 Isbn 978-88-8276-371-8, euro 15,00

     
 

«La prima fiaccola della fede cristiana» in Calabria è stata accesa da Paolo di Tarso, «nel toccare il suolo della città di Reggio». La nostra storia «ha accolto il messaggio del Vangelo fin dal primo secolo, permeando di spirito cristiano gli animi, la vita, la cultura, l’arte e il folklore della sua gente», come ci ha ricordato Giovanni Paolo II nella sua prima visita in Calabria nell’ottobre 1984.
Per raccontare duemila anni di cristianità, volutamente, è stato scelto uno strumento semplice e popolare, il santino, un pezzettino di carta con un’immagine sacra tanto cara a tutti, da custodirla gelosamente nei libri di preghiera o nel proprio portafoglio. La mostra è un vero percorso tra arte, storia e pietà popolare, e vuole far conoscere i luoghi, i santuari e le immagini più significative venerate in Calabria; con un linguaggio immediato vengono spiegati i titoli mariani e i simboli iconografici dei santi maggiormente presenti nelle dodici diocesi calabresi.
Quanta devozione c’è in Calabria verso Dio, la Trinità, Gesù, la Vergine Maria e i santi? Oltre a Francesco di Paola, la Chiesa ufficiale ha elevato agli onori degli altari altri santi calabresi? A queste domande il curatore della mostra, offre risposte semplici, ma anche un invito ad un maggior approfondimento. Negli ultimi pannelli dell’esposizione vengono presentate le personalità della comunità ecclesiale del XX secolo, uomini e donne, che hanno vissuto un’adesione totale al Vangelo di Gesù. Un’ultima particolarità: in Calabria a cavallo tra ’800 e ’900, sono sorte 13 congregazioni religiose femminili, che ora sono presenti in molte parti del mondo; una risposta all’invito evangelico di portare la buona novella in ogni angolo della Terra.

 
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Demetrio Guzzardi

Demetrio Guzzardi è nato a Cariati il 10 ottobre 1959. Laureato in Storia Medioevale all'Università degli Studi della Calabria, nel 1986 ha fondato con Albamaria Frontino, sua moglie, l'Editoriale progetto 2000, che tuttora dirige.

Dal 2000 è presidente dell’Universitas Vivariensis, istituto di studi, ricerche, formazione e servizi per la valorizzazione, tutela e divulgazione del patrimonio culturale ed ambientale, che organizza, tra le altre iniziative culturali, la Settimana della cultura calabrese a Camigliatello Silano ed il Premio Cassiodoro.

 

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deguzza@tin.it